Come omologare il gancio traino

Come omologare il gancio traino

Molte case automobilistiche possono includere il gancio traino tra gli optional da aggiungere, ma la verità è che costa meno installarlo in un secondo momento e chiedere poi l’omologazione.
A disciplinare l’omologazione del gancio traino sono gli articoli 75 e 78 del codice della strada. E’ obbligatorio procedere all’omologazione del dispositivo se non era precedentemente installato sul veicolo quando è stato acquistato. Per omologare il gancio traino bisogna compilare alcuni moduli e successivamente, prenotare un collaudo con la Motorizzazione competente. Solo nel momento in cui viene accertata l’idoneità del gancio di traino si dovrà provvedere alla modifica del libretto di circolazione sul quale sarà indicata la presenza anche del gancio.

Procedura per l’omologazione

Nel momento in cui si sceglie il gancio di traino bisognerà orientarsi verso un modello compatibile con la propria auto. Non solo il dispositivo dovrà essere adatto ma anche il montaggio deve essere fatto correttamente: poiché durante la procedura sarà necessario ripristinare ex novo alcuni collegamenti elettrici che regolano il funzionamento delle luci posteriori, è vivamente sconsigliato il fai da te.
Dopo aver provveduto all’installazione, bisognerà omologarlo e per farlo bisognerà seguire la seguente procedura.

• Recarsi presso gli uffici della Motorizzazione Civile e richiedere il modello TT 2119 (in alternativa è possibile scaricarlo online sul sito ufficiale della Motorizzazione Civile).
• Compilare le pagine del modello, allegando anche la carta di circolazione del veicolo per cui si sta richiedendo l’omologazione; la documentazione del gancio traino in questione che viene rilasciata dal produttore o dall’installatore; dichiarazione dei lavori effettuati a regola d’arte (rilasciata dall’installatore).
Se non ci sono errori o dimenticanze relative alla documentazione, l’omologazione del gancio di traino avverrà senza intoppi o problemi.
Quanto costa l’omologazione?

I costi principali riguardano l’acquisto e il montaggio del gancio traino. Per quanto riguarda l’omologazione, le spese si riferiscono solo ai diritti di Tesoreria e l’imposta di bollo che possono variare di regione in regione. I versamenti sono due e la quota è all’incirca di 25, per l’imposta di bollo e 15, euro per i diritti di Tesoreria.